giovedì 28 agosto 2014

Per il diritto di voto all'Orsa Daniza.

Premessa: il pezzo non è mio (Kein Pfusch è l'autore) ma, giuro, è come se l'avessi scritto io. Non è un merito particolare ma sono le parole esatte che avrei usato io.




Da qualche giorno su Feedly mi arrivano ste cose sull'orsa trentina che avrebbe scatenato un dibattito sulla sua cattura e - se i primi giorni la ignoravo - piano piano, persistendo la notizia, ho cercato di capire che diavolo succedesse in Italia. Di mio, avendo abitato nel mezzo di un bosco sull'Appennino ( invece qui vicino a Neanderthal difficilmente incontrerò animali selvatici), conosco già tutte le stronzate inventate dall'uomo di città che esce in un bosco.

L'uomo di città che esce in un bosco tende a presentare la sua gita domenicale, o la sua uscita per funghi, come "l'eterna lotta tra l'uomo e la natura" (ah! la tauromachia!) e quindi ha già per se la tendenza a rappresentare un territorio antropizzatISSIMO come una specie di Jungla ove si lotta corpo a corpo con animali pericolosissimi.
L'animale più pericoloso che possiate trovare in un bosco alpino o appenninico è il cretino. (Cretinis Cretinis Urbanis) Questa specie ha un complesso rituale di accoppiamento che consiste nel vantarsi di fronte alle femmine delle cose più improbabili. Avventure che succedono loro mentre fanno cose tutto sommato poco pericolose, tipo andare a pesca, andare a caccia, uscire per funghi, passeggiare, andare a gettare i rifiuti, fare riunioni coi colleghi.

Una delle strategie di accoppiamento più funzionanti è quella di raccontare la lotta corpo a corpo contro pericolosissimi animali selvatici, incontrati appena fuori Sasso Marconi. Nella zona ove vivevo normalmente c'erano, se non ricordo male i racconti sul Resto del Carlino, Caprioli Ninja (Capriolis Sicarii Levantis) capaci di distruggere una fattoria e diversi ettari di coltivazione in pochi attimi. Per tacere dei Tassi Giganti (Taxus Vino Veritas): i tassi che sfasciavano i miei sacchi dei rifiuti avevano la normale dimensione di un tasso. Forse erano quelli piccoli, mentre quelli del Resto del Carlino erano sempre tassi alti due metri, che pesavano tre tonnellate e aprivano automobili come fossero simmenthal. Le volpi normali sono animaletti poco più grandi di un gatto e fuggono quando vi vedono, almeno sono sempre fuggite quando il mio cane abbaiava. L'uomo del Resto del Carlino incontra regolarmente volpi ferocissime (Vulpii Vietkonghis Schwarzeneggeri) che sbudellano il suo cane, normalmente un terranova cingolato. Perchè il cretino gira in città con un Pitbull Panzer T-Rex, ma l'animale pericoloso è la volpe.
Ogni volta che la lobby dei cacciatori voleva il gusto di sparare qualche colpo in più, iniziavano a fioccare sul resto del carlino storie che testimoniavano la necessità di più cacciatori per "regolare" la popolazione di animali ferocissimi che giravano tra i grattacieli di Porretta Terme distruggendo ogni cosa, tipo il Capriolo Godzilla (Capriola Japanica) e il Cinghiale Bulldozer (Suis Droga Droga) o giù di lì.

Per cui, sia Resto del Carlino che Gazzetta dell'Appennino mi avevano già abituato ad eroici corpo a corpo con lo Scoiattolo Fremen (Scoiaptolis Arrakis), a eroiche lotte di trincea della famiglia bolognese contro orde di Calabroni Bombardieri (Calabronis Tupolievis), sino ad incontri col mistico Cinghiale Leviatano (Cinghialis Fantasius Quinquitonnellatis) che si distingue dagli altri per essere grande quanto un elefante ipetrofico. (A sua volta avvistato dalle parti di Castel d'Argile, se non ricordo male un esemplare di Elefantis Magno Lambruschis). In realtàsi trattava di famiglie che hanno intravisto uno scoiattolo (più spesso un ghiro) su un ramo, sono state punte da un calabrone e, tornando a casa la sera, coi fari della macchina hanno inquadrato il sedere di un suino selvatico.


Così, non mi stupisce leggere del cercatore di funghi che fa corpo a corpo con l'Orsa di Satana (Ursus Pacific Rimmis AlQaedis). C'è solo un distinguo: sul mio pianeta, quando fate corpo a corpo con un'orsa, il racconto del "momento magico" sta sull'autopsia. Se potete raccontarlo alle signore dei salotti che frequentate, allora durante il corpo a corpo...uno dei corpi non era sul posto (sempre che non vi chiamiate Michele Strogoff).


Andiamo al racconto delle cose.


Un uomo (Cretinis Cretinis Urbanis) va a cercare i funghi dove ci sono gli orsi. Non è che gli orsi siano dappertutto: per esempio qui a Neandertal non ci sono. Così, se vado in un posto ove ci sono gli orsi, normalmente lo so. Non ce ne sono tanti, di posti con gli orsi. Quindi, se vado in un posto con gli orsi, so che posso incontrare un orso. E mi chiedo: "ma cosa bisognerebbe fare, qualora si incontri un orso?". 

Non sono un tipo strano. Se entro in un supermarket, in genere so cosa bisogna fare quando si incontra la cassiera. Io non sono come quel mio collega che è entrato in un bordello per vedere l'arredamento. Quindi, se andassi in un bordello saprei che la signorina NON vuole parlare di arredamento. E so anche di cosa vorrebbe parlare. Perchè io mi documento prima.
Analogamente, se vado in un posto dove ci sono gli orsi, cerco di capire cosa fare con gli orsi che forse incontrerò. Proprio come nei bordelli o nei supermarket, ma con gli orsi. Sempre più difficile, insomma.
Questo tipo va a cercare i funghi. Quando tornerà a casa racconterà del suo corpo a corpo coi miceti selvatici. E dell'astuzia con cui li ha catturati, attirandoli in una trappola. E' l'uomo contro la natura, darling.

Mentre fa il suo Safari di Funghi, incontra un'orsa che si sta facendo gli affari suoi insieme ai cuccioli. Esistono diverse cose scritte su "cosa dovreste fare se incontrate un'orsa che se ne sta coi cuccioli". Nessuna di queste dice "somigliare ad un predatore di 80 kg che si nasconde nei pressi ed osserva la preda".

Che cosa fa invece il nostro genio?

Lo scrivono qui:

Insomma si nasconde, continuando a puntare i tre animali. Quindi, adesso, mi metto nei panni di un'orsa che sente l'odore di uno strano essere che puzza di dopobarba (ma non trova sexy l'uomo Axe) nascosto dietro ad un albero a fissare i suoi cuccioli. Uhm.
Vorrei dire una cosa: già se fissate mia moglie e mia figlia da dietro un albero rischiate grosso. L'orsa, che politicamente sta più a destra di mia moglie (non è così difficile) a maggior ragione ha dei pregiudizi verso cose di 80 kg che si nascondono e ti fissano (e usano un dopobarba di merda).

Di conseguenza che ha fatto l'orsa? Ha invertito la marcia e si è "avventata" sul poveretto. 

Qui viene il bello perchè nonostante i suoi palesi pregiudizi verso il dopobarba comprato alla Despar, l'Orsa NON uccide il nostro uomo. Ora: l'orsa ha i cuccioli. Tu li fissi da dietro ad un albero. Secondo me in questa fase sei così statisticamente morto che se calcoliamo gli orbitali dei tuoi elettroni sono già dentro una bara il 99% delle probabilità.
Invece l'orsa gli dà una lezione. Lo graffia e gli morde una scarpa. 
"Gli morde una scarpa" significa che non vuole fargli davvero male: altrimenti avreste scritto "lo morde al piede" (e il tizio entrava di diritto nella Gens Claudia).

Ma non solo: l'orsa non lo graffia neanche tanto, altrimenti il nostro eroe sarebbe lì a ricucire fibre muscolari e tendini.
Gli straccia i vestiti e lo graffia sulla pelle. Non per vantarmi ma I Speak Orsa. Nel linguaggio delle orse, se ti stracciano i vestiti e ti graffiano sulla pelle, i casi sono due: o l'Orsa vuole dirvi "levati di qui e sei pure fortunato che oggi sono di buon umore", o vuole dirvi "fammi tua".

Siccome ha già dei cuccioli, quindi ha già avuto la sua notte brava, propendo per la prima: "levati di qui e sei pure fortunato che oggi sono di buon umore".
E questo spiega come mai io parli di "Cretino" (Cretinis Cretinis Urbanis): non sono stato io a classificarlo così: è stata l'orsa.

Non per il dopobarba, insomma.
Cioè, lui si comportava come un predatore che puntasse ai suoi cuccioli. L'orsa lo è andata a stanare per questo motivo: ma normalmente il predatore viene ammazzato. Nessuna femmina tollera predatori vivi nei dintorni, mentre ha i cuccioli. Gli si fa "tutto il male che si può".

Quindi la domanda non è "perchè l'orsa lo ha aggredito" questo è chiaro: ha sentito l'odore di un coso grosso nascosto dietro ad un albero a fissare i suoi cuccioli.
Il vero problema è "perchè NON lo ha ucciso?". Ci sono due possibilità:

L'orsa proveniva dal pianeta Vulcano (Ursus Eridanis) e voleva solo giocare a scacchi.
Si è accorta all'ultimo minuto che quel robo era troppo inetto per essere un predatore. Cioè, ha realizzato di avere di fronte un normale cretino. Mostly Harmless, detto in Vogon.
Io sono per la seconda. Questa mamma orsa si è gettata sul tizio pensando ad un predatore e si è trovata di fronte un normale cretino. Cioè a un tizio che non aveva la più pallida possibilitàdi essere un predatore: no, i funghi non valgono come prede. Lo so cosa raccontate alle fanciulle ma i funghi non sono "prede da safari". Insomma, non era un predatore ma si comportava come tale.

Chi si comporta come un predatore senza esserlo? Chi si comporta come un predatore senza esserlo di fronte ad un'orsa? Risposta: un cretino. QED.
Quindi abbiamo a che fare con un'orsa che, pur senza essere di Vulcano, realizza di avere di fronte un cretino (e non un predatore) e lo manda via dandogli una lezione, ma senza per questo lasciargli dei danni permanenti.

Cosa bisogna fare di quell'orsa?
Beh innanzitutto, per il bene del Trentino Alto Adige, datele il diritto di voto.

Essendo palesemente più intelligente del tizio che va a funghi, mostrando più autocontrollo di un Borghezio o di un Boso, dimostrando un senso della misura superiore a quello di Grillo, prendendo una misura efficace ma senza esagerare (cioè meglio di Mario Monti), direi che il diritto di voto se lo meriti. Secondo me esistono le condizioni politiche per una candidatura. La Boldrini approverebbe: una ragazza madre pelosa, autonoma, determinata : Daniza è l'ideale di donna per ogni femminista di corporatura robusta.

E dovreste vedere come manda via gli stalkers.
Se il diritto di voto ce l'ha un tizio così stupido da andare in un posto pieno di orsi SENZA sapere cosa fare incontrando un orso, nascondersi dietro ad un albero sottovento rispetto all'orsa puzzado abbastanza da farsi annusare a una trentina di metri e da lì continuare ad osservarla, sono per il diritto di voto all'orsa Daniza, dai referendum sino alle europee. La qualità della politica non può che migliorare.

Cosa si deve fare in quel caso? Non nel caso di voto, intendo nel caso si incontri un'orsa coi cuccioli.
Lo dice google: 

“nel caso d’incontro con uno o più cuccioli d’orso: allontanarsi (senza correre) nella direzione da cui si proviene, senza avvicinarsi o fermarsi vicino ai cuccioli."

Non sembra difficile. Ha tutta l'aria di "dattela a gambe, ma con una certa flemma inglese". Good morning, lady. Nice weather today, isn't it? Oh, so long! Goodbye! 

Ora, rimane da chiarire un'ultima cosa. Che diavolo ci faceva questo tizio da solo in un posto con gli orsi? Voglio dire, se io mentre gironzolo per un bosco locale trovo questo: 



significa che la natura è protetta e che l'oggetto della protezione sono i rapaci. Questo significa che se io vedo, diciamo, un rapace, gli rompo le scatole e lui mi cava un dito con una beccata, mi fanno pagare il rapace. E non dico "nel caso in cui io lo uccida". No, mi fanno un multone enorme perchè ho molestato una proprietà dello stato.

Se difendono alcuni animali notturni il cartello è diverso:




ma rimane il fatto che se io mi avvicino ad un barbagianni (esistono i Barbagianni in Germania?) e quello mi cava un occhio, fanno la multa a ME per aver molestato il barbagianni e non vanno a sparare al barbagianni per aver cavato un occhio ad uno che si è arrampicato sino al nido coi pulcini.

Se ho capito bene quello che mi hanno spiegato - il mio tedesco non è ancora perfetto - sembra che questi cartelli abbiano un significato in una specie di classifica IUCN
(http://de.wikipedia.org/wiki/International_Union_for_Conservation_of_Nature_and_Natural_Resources) e che, insomma, se c'è il cartello non è per proteggere me dai pericolosi rapaci tedeschi che mi potrebbero aggredire - dandomi così delle storie incredibili da raccontare alle fanciulle del luogo - ma ma per proteggere i RAPACI.
Insomma, si: lo scopo dello stato in quel posto con gli orsi NON è di proteggere le persone dagli orsi, ma gli orsi dalle persone.
Ecco, secondo me quello che il governo italiano sbaglia nel fare è proprio questo: non ha modi abbastanza espliciti per dire al cittadino "sei un coglione, quindi adesso paghi tu, anche se vai in giro a piagnucolare".
Perchè in questi casi vale sempre il solito motto: le vittime si riconoscono dal pianto, i colpevoli dal piagnisteo.
E quindi, date il maledetto DIRITTO DI VOTO all'Orsa Daniza. Ha applicato la misura minima sufficiente ad allontanare il cretino, si è fermata prima di fargli male ricalibrando l'assalto (e non è semplice se pesate tanto, avete gli artigli e siete pure imbufaliti) e specialmente ha insegnato ad un tizio che con gli orsi non si scherza: o sai cosa fare nel caso, o stai a casina tua.

A proposito: se siete in un bordello e seduta alla cassa c'è un'orsa coi cuccioli, come dovete comportarvi?


Come vi pare: è la droga, scemi.

mercoledì 6 agosto 2014

Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.




Schettino relatore alla Sapienza sul tema "Gestione del panico" (qualcuno si è già dimenticato del "VADA A BORDO CAZZO")


Prossime lezioni nell'ateneo romano:

- Annamaria Franzoni in "Gestione della rabbia in famiglia"
- Oscar Pistorius in "Come risolvere i problemi di coppia"
- Olindo Romano e Rosa Bazzi ne "Le regole del buon vicinato"
- Benjamin Netanyahu sulla "Strategia sulla convivenza"





martedì 29 luglio 2014

Io credo.





Credo nel congiuntivo. 
Credo nella punteggiatura. 
Credo che l'apostrofo dell'articolo indeterminativo ami davvero solo i sostantivi femminili. 
Credo nella lettera "H" del verbo avere. 
Credo nella differenza tra accento grave e acuto. 
Ma soprattutto, credo nel cuore delle persone, quello con la "C" e non con la "Q".

giovedì 24 luglio 2014

Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.

Che mangiamo nel weekend?
Sabato piemontese mentre domenica ci lanciamo in un piatto "leggero"...che poi vedrete.

Una nota: ci saranno poi anche le foto (questa volta solo della parte terminata) ma - perlopiù - intendevo dare qualche notizia - e utilizzo - su come preparare alcune cose utilizzate in queste ricette.


Il sabato piemontese è dedicato alla cena per amici svizzeri che non conoscono alcune delizie culinarie di umile origine ma di intenso sapore.

Per cominciare, l'antipasto sarà di Acciughe in bagnetto rosso e Friciulin. 

Acciughe in bagnetto rosso: 

Uso sempre le acciughe sotto sale, anche se creano qualche problema nella pulizia, il sapore e il risultato sono maggiori rispetto a quelle sott 'olio. 
E' una vecchia ricetta sempre dell'ormai famosa nonna Sandrinna e quindi le quantità sono state tramandate ai posteri secondo la più tradizionale delle approssimazioni: "una tazza di questo...una puntina di quello...". Per facilitarvi la vita direi di porsi come obiettivo un risultato finale con le seguenti proporzioni: la salsina avrà un volume doppio di quello delle acciughe pulite e le coprirà completamente. 
Preparate le acciughe pulendole dal sale, sciacquatele sotto l'acqua fredda con delicatezza - tendono a "scomporsi"- e le lasciatele asciugare sopra un pezzo di carta da cucina. In una ciotola mettete qualche cucchiaino di concentrato di pomodoro, uno spicchio di aglio tritato fine fine, una o due foglie di alloro alle quali avrete riservato lo stesso trattamento dell'aglio, un cucchiaino o più di zucchero (serve per neutralizzare l'acidità del concentrato, la quantità dipende dai gusti del cuoco), olio di oliva a volontà, un cucchiaino di aceto di vino rosso e mescolate il tutto. Assaggiate e aggiustate, se il caso, aumentando l'aceto o lo zucchero. Dovrete creare una salsa densa anche se l'olio tende a restarsene da solo senza socializzare con gli altri ingredienti. Se vi accorgete di aver "cannato" le dosi aggiungete altre quantità di tutti gli ingredienti con allegra disinvoltura, senza preoccuparvi troppo di rispettare le dosi iniziali ma seguendo il vostro istinto. Questa sì che è cucina creativa ante litteram... Adagiate le acciughe nel recipiente che porterete poi in tavola e versatevi sopra la salsina. Lasciatele riposare anche un giorno intero e fuori frigo almeno un paio d'ore prima di portarle in tavola. Servitele con fettine di pane sottili e morbide accompagnate da riccioli di burro. 
Il piatto si conserva per molti giorni anche se di solito, credetemi, in cucina torna sempre così pulito che quasi quasi è inutile lavarlo.

Friciulin 

I "Friciulin" sono piccole frittelle piemontesi e composti da spinaci, aglio, cipolla o scalogno, uova, noce moscata, sale, pan grattato e una piccola, assai piccola quantità di quell'erbetta aromatica dalla definizione scientifica roboante - Tanacetum Balsamita -  e conosciuta in tutt'Italia con i nomi più disparati: erba di San Pietro, erba amara, erba buona, erba della madonna, menta romana, erbe frivola e così via.
I Friciulin vengono serviti sia caldi che freddi come antipasto e ardito ma piacevole accompagnamento per le acciughe di cui sopra. 
Per le dosi...anche qui nonna Sandrinna era molto criptica, non si è mai capito se era una difesa a oltranza dei suoi segreti culinari o fiduciosa certezza delle capacità interpretative dei suoi eredi. Quindi anche voi regolatevi a occhio, sono piatti semplici, tollerano di buon grado gli svarioni, anche quelli più marcati.
Quando possibile, preferisco lo scalogno alla cipolla, lo trovo di sapore più delicato. Al posto degli spinaci si possono usare l'ortica o le foglie di bieta (solo la parte verde), dipende dai gusti. Dato che lavare e pulire gli spinaci è uno sfinimento, si trovano di ottima qualità anche al supermercato surgelati e a cubetti, molto comodi per le porzioni. 
Versate in una teglia un poco d'olio, aggiungete lo scalogno e l'aglio ben tritati e fate leggermente appassire. Quando cominciano a imbiondirsi mettete gli spinaci, coprite con coperchio e abbassate la fiamma. Dopo circa cinque minuti sono pronti (magari girate il tutto ogni tanto per evitare zone non ancora completamente sciolte degli spinaci). Versate il tutto in una ciotola dove aggiungerete qualche foglia cruda e tritata di Tanacetum - mi raccomando, poche! Sembrano innocue, in realtà con la cottura tendono a sovrastare gli altri sapori -, l'uovo, la noce moscata, il sale e il pan grattato. Per aumentare la compostezza si può aggiungere anche una patata o due, prima bollita e poi passata nello schiacciapatate, dipende dalla quantità di composto che avete preparato. Una notiziola: la patata è una mia personale aggiunta, finora la nonna non mi è ancora comparsa in sogno per sgridarmi, suppongo quindi di aver avuto una buona idea. Mescolate bene sino a ottenere un composto morbido e leggermente appiccicaticcio (insomma, se lo toccate vi rimane sulle mani).
Adesso, in una bella padella antiaderente (o di ceramica, perché no?) mettete dell'olio per friggere (se lo avete usate olio di riso, è il massimo degli olii) e un cucchiaio di burro. Al posto di entrambi lo strutto sarebbe il top dei top, ma è sempre più complicato da trovare. Però se dovete friggere molto perdete un po' di tempo a cercarlo. Tornando alla prima opzione, quando il burro sarà sciolto sarà pronto anche l'olio. Se friggete con l'olio, ci sono un paio di cose fondamentali da tenere a mente: ci vuole tanto olio, deve essere ben caldo. Aggiungere il burro serve a rendere migliore il composto da frittura. E poi non mettete troppe cose a friggere contemporaneamente: così l'olio non si raffredda troppo e si "sporca" di meno.
Con l'aiuto di due cucchiai fare delle chenelle che metterete a friggere una dopo l'altra. Con una paletta, dopo pochi minuti, girate le frittelline per farle dorare anche dall'altro lato. Quando saranno belle dorate scolatele e appoggiatele su un piatto con della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. 

Accompagnate acciughe e Friciulin con un Grignolino, sono piatti con una certa personalità e invitano a bere, meglio usare un vino leggero: avrete sicuramente successo.


Veniamo al piatto "forte" del sabato: la fonduta piemontese con il riso nero.

La fonduta piemontese, decisamente simile a quella valdostana, si mangia senza pane perché viene considerata un primo. Ok, io non ci riesco ma a volte son proprio bravo e ci provo e l'idea di servirla col riso non è mia: ormai l'avrete già capito, arriva dalla signora di cui sopra. La vera "chicca" del Nero è usare il riso ... nero (omen nomen!). Poiché sono rispettoso delle peculiarità geografiche in Francia avrei comunque usato quello rosso della Camargue.
Il riso nero lo si prepara anche il giorno prima. Cuoce in circa 35/40 minuti e il mio consiglio è di farlo sui 38 minuti: lo si toglie dal fuoco e si lascia raffreddare in pace. Si deve cuocere come un normale risotto: soffritto di scalogno - sempre olio e un pizzico di burro - con il brodo di verdure, una sfumatina leggera di vino bianco e aggiunta di un poco di burro in finale per mantecare. Il brodo non deve essere di carne perché il sapore sarebbe troppo forte e sovrasterebbe quello della fonduta. Grazie a un cuoco vero conosciuto anni fa, vi svelo come fare il brodo (carne o verdura non cambia): prendete l'occorrente e mettetelo a bollire lentamente, anche tutto il giorno, sino a quando non si restringe, restringe, restringe. Fatelo restringere ancora di più, filtratelo e usando i piccoli contenitori da freezer, mettelo in congelatore. Quando vi serve del brodo non dovete far altro che sciogliere il contenuto congelato in un poco d'acqua. 
Quando il riso sarà freddo prendete una teglia da forno e ricopritela con la carta apposita. Con l'aiuto di un coppapasta mettete qualche cucchiaio di riso, cercate di comprimerlo leggermente e poi sfilate il coppapasta. Preparate tanti cilindretti di riso quanti saranno i commensali più - almeno - uno: non si sa mai! Mettete la teglia in forno a circa 130 gradi e quando saranno caldi spegnete lasciando la teglia in forno (io poi ci metto i piatti così saranno caldi).
Passiamo adesso alla fonduta:
servono fontina valdostana (poco meno di un etto per commensale), uova (uno a testa), latte (circa mezzo litro per etto di fontina), farina (uno/due cucchiai), burro (circa 25 grammi per commensale). Eliminate la crosta della fontina e tagliatela a pezzettini, più sono piccoli e sottili meglio è. Mettetela in una ciotola, copritela completamente con il latte (****, intero!) e lasciatela riposare, coperta, per almeno otto ore in frigo.
Ponete sulla fiamma una casseruola dal fondo spesso con il burro e quando il condimento si sarà fuso, senza mia farlo arrivare al punto di friggitura, toglietelo dal fuoco a aggiungete la farina mescolando in velocità fino a ottenere una pastella mediamente liquida, come fosse la base per la besciamella. Aggiungete la fontina con tutto il suo latte, rimette sul fuoco e cominciate subito a mescolare. Fate sciogliere il formaggio a fiamma bassissima, meglio ancora sarebbe a bagnomaria. Infatti la fonduta non deve mai raggiungere la temperatura di bollitura, se succede preparatevi a buttare tutto perché assumerà subito l'aspetto di una maionese impazzita, avrà un sapore inquietante e sarà irrecuperabile. Mescolate continuamente fino a ottenere una crema densa e omogenea. Ci sarà una fase intermedia nella quale vi spaventerete: il composto sembrerà terribilmente troppo liquido e vi chiederete dove c...il Nero ha sbagliato. Niente paura, qualche attimo - o forse minuto, dipenderà dalla quantità del composto - di terrore e poi il tutto comincerà ad assumere la giusta consistenza. Continuate a mescolare imperterriti e tutto andrà bene. 
Incorporate allora i tuorli, amalgamando con cura fino a quando vedrete che tutto si è morbidamente compattato. Spegnete il fuoco. Con i piatti in forno ben caldi è ora della prova del nove dove sono indispensabili tempestività e manualità: prendete con una spatola "delicatamente" un tortino di riso, adagiatelo al centro del piatto e colategli intorno la fonduta. Di solito si mettono due/quasi tre mestolate medie di fonduta a porzione: andateci piano con le dosi perché è un piatto molto sostanzioso e il riso già di per sé tende a saziare. In compenso, se avete preparato bene la fonduta, di sicuro riceverete qualche richiesta di bis dai golosi più irriducibili. Servire immediatamente accompagnando con un robusto bianco oppure, se avete il mio coraggio, con un rosso delicato. 
Sembra lungo e complicato, in realtà non lo è: diciamo che da quando rimettete la pentola sul fuoco ci vorranno circa 15 minuti per servire in tavola. 

Come concludere il pasto? Con il Bunet, tipico dessert piemontese! Ma prima di portare in tavola il dolce, conviene preparare un paio di cucchiai di sorbetto - con una foglia di menta e un paio di lamponi o mirtilli - al limone. 

Per preparare il bunet vi servono, contando otto commensali:

1/2 l di latte 
14 amaretti 
4 uova intere
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di vanillina

Qualche eretico ci aggiunge anche un mezzo bicchierino di rhum, del tutto inutile e proprio inadeguato. Lo segnalo giusto per dovere di informazione. 
Sbriciolate grossolanamente 7 amaretti e amalgamateli con lo zucchero, il cacao, la vanillina e il latte.
Versate il tutto in una forma per budino con buco centrale dove prima avrete fatto caramellare due cucchiai di zucchero con il succo di mezzo limone e un cucchiaino d'acqua. Per ultimi disponete gli altri 7 amaretti, alla fine si troveranno alla base del bunet capovolto. 
Fate cuocere a bagnomaria per 30 - 35 minuti : in forno a 200 gradi oppure in una pentola alta su fuoco basso. Controllate il punto di cottura con una stuzzicadenti lungo, il bunet sarà pronto quando lo stuzzicadenti uscirà asciutto. Lasciatelo raffreddare, girate lo stampo su un piatto e servite in tavola. In Piemonte il bunet si serve ancora lievemente tiepido: quindi, per favore, non mettetelo mai in frigo, ne va della sua dignità sabauda. Vi concedo un simile trattamento solo per il bunet avanzato. Ammesso che questo accada, ricordatevi però di lasciarlo rianimare almeno un'oretta a temperatura ambiente. 



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Il piatto domenicale "leggero" è la pasta al forno denominata "più ne mangi più ingrassi", una ricetta utile a mantenere sani i muscoli da tavola. 

Io la preparo il giorno prima (due giorni prima invece il ragù) e vi servono:
lasagne (se le prendete al supermercato, non comprate le precotte) 
passata di pomodoro per il ragù
salciccia (se vi piace metà piccante e metà normale) a tocchetti
pancetta a fettine
peperoncino (facoltativo e sminuzzato)
capperi (sotto sale, rigorosamente) sminuzzati grossolanamente
uova sode tagliate 
formaggio grattugiato 
formaggio tipo fontal o emmental a fettine 
mozzarella a fettine 
carne trita per il ragù 
cipolla per il ragù 
olio per il ragù
burro, farina, sale, noce moscata e latte per la besciamella 
altro burro in fiocchetti 

Preparate il classico ragù con l'olio, la carne trita e la cipolla lasciandolo più liquido del solito. Preparatelo pure il giorno prima, le lasagne verranno ancora meglio.
Preparate la postazione di combattimento schierando tutti gli ingredienti in bell'ordine, già pronti all'uso: capperi sciacquati e sminuzzati, uova tagliate, salciccia spezzettata e così via. In caso contrario vi toccherà saltellare da uno sportello all'altro della cucina e alla fine sarete distrutti.
Preparate la besciamella, anche questa da lasciare allo stato più liquido possibile. E' la croce e delizia di molti: se volete una besciamella senza grumi, date retta al Nero. Scaldate il burro senza farlo friggere, togliete la casseruola dal fuoco, aggiungete la farina, mescolate fino a raggiungere la consistenza desiderata, aggiungete il latte a temperatura ambiente, il sale e la noce moscata. Rimettete sul fuoco e comiciate a mescolare il tutto tenendo il fuoco medio. Appena comincia a sobbolire la vostra besciamella è pronta. Toglietela dal fuoco e cominciate a preparare la teglia della pasta al forno. 
Sul fondo mettete una prima mestolata di besciamella distribuendola bene, poi il primo strato di fogli di pasta. Aggiungete adesso tutti gli altri ingredienti nell'ordine che vi piace di più: io per esempio dopo la besciamella metto il ragù, poi tutti gli altri ingredienti solidi e quindi altro ragù, altra besciamella, infine altro strato di fogli di pasta. Daccapo: besciamella, ragù... sino al raggiungimento del bordo. L'ultimo strato di pasta verrà coperto solo con besciamella, formaggio grattugiato e fiocchetti di burro. 
Coprite la pasta con un foglio di alluminio e mettete in forno a 200 gradi per circa 40/45 minuti. Lasciatela raffreddare nel forno sempre coperta dall'alluminio. Quando la vorrete servire, riaccendete il forno, togliete la carta d'alluminio e fate dorare la parte superiore utilizzando la funzione grill. Tenete conto che una teglia così è alquanto consistente, quindi lasciatela scaldare bene, meglio una doratura intensa della parte superiore che l'interno appena appena tiepido. 
Letta così vi fa "tremar le vene e i polsi"? Pensate di utilizzarla come arma impropria contro il capoufficio, un parente antipatico, il vicino petulante e invadente? Scordatevelo. Nella sua apparente pesantezza la mia pasta al forno nasconde un cuore di leggerezza. Invitate tutta quella gente e non ve li schioderete più di dosso. Non solo digeriranno benissimo ma da quel giorno in poi vi guarderanno con aria sognante e i loro occhi diranno "quando ci inviti ancora?". Parola di Nero. 

Con questo piattino, non vi serve altro se non il classico augurio di buon appetito!

lunedì 30 giugno 2014

Parliamo di lingue...



L'Europanto è una lingua artificiale creata nel 1996 da Diego Marani, un traduttore del Consiglio dei ministri Europeo di Bruxelles. Il suo stesso creatore l'ha definita uno scherzo linguistico, dotato di un vocabolario che è un mix di termini presi da molte lingue europee, soprattutto inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo e olandese. Marani creò l'Europanto in risposta alla percepita predominanza della lingua inglese; si tratta di un'emulazione dell'effetto per cui le persone che stanno imparando una nuova lingua, tipicamente tendono ad aggiungere parole e frasi della loro lingua madre per esprimere più chiaramente ciò che intendono.

Esempio: Il Padre Nostro

Notre Padre who est en la ciel,
may votre nombre est sanctificado.
Venga votre reino.
May votre voluntad est fatto,
comme en ciel, assim on la terre.
Da us notre pane de chaque giorno.
y pardonu notre deudas,
assim comment we pardonar notre deudoress.
y not induce us en tentasion,
mais free us del mauvais.
Amen


L'europanto si basa appunto sul principio che alcune parole di alcune lingue sono internazionalmente conosciute. Ad esempio l'italiano "spaghetti", il tedesco "kaputt", ecc. Quindi l'osservazione che ne deriva è che in pratica, quando due persone cercano di comunicare senza conoscere una lingua comune, tendono ad utilizzare parole di uso internazionale. Il progetto Europanto si propone(va) di elevare questi presupposti a vero e proprio linguaggio di comunicazione.

L'Europanto possiede quindi una grammatica molto simile all'inglese, con parole prese a prestito da diverse lingue e adattate per essere comprese facilmente. Viene talvolta considerato una parodia delle lingue ausiliarie internazionali.
Il nome Europanto è un acronimo di "europeo" e del termine greco "πάντ-" (panto = "tutto"), e ricorda la parola esperanto.

Marani ha scritto alcuni articoli su questa lingua ed ha pubblicato una serie di racconti umoristici (i casi dell'ispettore Cabillot) scritti in Europanto.


Ecco un esempio di articolo in Europanto:

DE EUROPANTO BRICOPOLITIK : De Immaculate fellatione

De Lewinski stain affaire must nos pushe aan eine plus profunda reflexione, over fellatione in particular, und over stain in general.
Por wat betreffe fellatione, esse evidente dat beste fellationes ohne stain must esse, aber wir leben in eine imperfecto world und often must wir face maxime unpleasantes situationes. 
Show moi teine stain und Ich zal proclame qui tu esse, dixit eine europantesque proverbe. Stains esse signatures die explain mucho van el personnage qui las left.
In Europa nomanno woudde care van nostros politicos fellationes und seine correlate stains. Aber por better securitate, los beste detectives des Europeana Polizei esse trained por finde unmistakable tracks van europeanos leaders in europeane stagiaires dresses.
Op esta maniera, keine europeano leader can facile disvanish, sich self faufilante. By exemplo, if finde eine senf stain, tu esse in presence van Herr Kohl stagiaire. If finde eine mortadella stain, dann esse Herr Prodi stagiaire.
Herr Blair laat dentipaste stain, Herr De Haene laat chocolate stain. Herr Eltsin laat vodka stain. Herr Chirac laat keine stain, porqué Bernadette subito nettoye.
Die Pope stains nomanno can rermarque porqué die nonnes habe zwarte dresses. As por Herr Clinton, el nog pretende de esse Unfellacious, aber dat esse hard te accepte, ten minus als der pope qui pretende de esse Unfallacious.
Por wat betreffe stain in general, die CIA machtige measures habe taken contra die stain menace, eine launderette installante next des Oval Office.
De Witte House expertos habe tambien invented eine novo und mucho efficace detersoap named "Mister Clinton" die clean perfectamente lewinski stains und esse gut tambien por perfume haleine, make shine teine parquet und kill islamistes.
Most precautionnantes, die presidentiale advisors habe estudied de perfecte stagiaire kit-case, comprensive van zwei cravates por gift al President, eine flacon Mister Clinton spray, eine apron, eine Viagra capsule, eine dirty jokes booklet por favorise eine familiale atmosfera, eine jeu van cartes por spend el tempo while que wachte dat Viagra make effecto, und eine pocket radio por confonde ambiguale haletamentos oder undesiderables hurlementos. 
Stagiare become esse de profession des future. Nexte century alles importantes kopf der state zal eine stagiaire enrole mit der tache (pardon! ich meante der "task") de relaxe und entertaine seine boss, keine unopportune stain abandonnante in der dress oder in der moquette oder in der tapistry.
In andere paroles, die stagiaire des future zal eine immaculate one esse. Aber suremente, after die Lewinski case, die americana publica opinione mucho more accomodante zal become over stains in general und over presidentiale fellatio in particular, sempre considerante dat est noch mucho better eine Clinton stain finde in eine Lewinski jupe dann in eine Ben Laden chemisone.




domenica 29 giugno 2014

L'aforisma è molto sfizio in poco spazio.

Se ridere mette in moto più di 20 muscoli, Twitter è – in tal senso – un’ottima palestra. Tra i diversi autori di battute e lampi umoristici, troviamo il seguitissimo e retwittatissimo @Zziagenio78.
Si chiama Daniele Villa e vive nei pressi di Piacenza (“Pc sia Piacenza che computer”), scrive anche su Spinoza.it con l’account Genio78, collabora con il collettivo satirico Opificio Prugna e ha un blog intitolato Molto Humor Per Nulla dove periodicamente vengono selezionate le migliori battute prese da Twitter. Nella sua pagina Facebook si definisce “Filosofo moderno impiegato nel delicato ramo dell’intrattenimento sociale”. Nel 2013 è stato finalista al Twitter Award 2013 come Twittero più simpatico. Da qualche mese ha iniziato anche a collaborare come autore e battutista per teatro e Tv.



L’unico che è riuscito veramente a cambiare le cose dopo esser stato in una cabina è Superman.
#Europee2014
Colombo scoprì il Costa Rica. Garibaldi aiutò l’Uruguay. L’esperienza insegna che DOBBIAMO FARCI I CAZZI NOSTRI.
(Zziegenio78, Twitter)
-”Stai bene con quel vestito!”
-”Ma se devo ancora uscire dal camerino”
-”T’ho vista su Instagram”
Avete notato come vivono bene senza di te le persone che un tempo non potevano vivere senza di te?
PROVA SPIEGAZIONE FUORIGIOCO A UNA DONNA:
Se sei oltre l’ultima cassa, ti lancio un paio di scarpe e tu vai alla porta, l’allarme fischia.
Mio nipote vuol fare il trenino. Lo faccio aspettare mezz’ora perchè è giusto che si abitui.
-”Se non ha Whatsapp, Facebook e Twitter come faccio a sentirla?”
-”Parlandoci”
-”In che senso scusa?”
-”Perché son sempre l’ultimo a sapere le cose?”
-”Non lo so papà”
-”Papà???”
LA VERITA’ E’ CHE L’ARBITRO LAVORA DA MEDIAWORLD E NON VOLEVA FARCI AVERE GLI SCONTI SUI TELEVISORI
#ItaliaUruguay
Incontrare coetanei è sempre tragico.
-”Mi son sposato,ho due bimbi, una casa e lavoro alla Nasa, tu?”
-”Io pensavo di dar tutto sul finale”
“Nutella” compie 50 anni. Eppure la fa ancora nel vasetto.
Io mi siedo dalla parte della ragione perchè è pieno di donne.
NON TIRATE CONCLUSIONI AFFRETTATE, vorrei ricordare che in Italia ci sono 3 gradi di giudizio: Facebook, Twitter e Bar.
I bambini ridono in media 400 volte al giorno, gli adulti 15.
La domanda giusta non è “Perchè ridi?” ma “Perchè non ridi più?”
-”Prof com’è andato il mio tema sui malati di gioco d’azzardo?
-”Ti do’ sette e mezzo”
-”Sto”.
Non sei brutta, diciamo che non vieni tanto bene dal vivo.
La persona giusta non esiste, però c’è quella sbagliata di poco.
Le interviste fuori dai seggi sono intelligentissime:
-”Lei ha votato?”
-”NO, sono entrato in cabina per provare dei vestiti”
#europee2014
-”Fammi il caffè”
-”Ma ho una laurea in lingue e un Master in Relazioni Internazionali!”
-”Ok, allora fammi un caffè Americano”
-”Ti trovo più bella, ti sei rifatta qualcosa?”
-”Si, una vita”
Perchè smontate il presepe? Nella Bibbia c’è forse scritto che Gesù fece il resto dell’anno in uno scatolone?
Ci fanno ridere, piangere e incazzare, ma accendono la nostra passione e senza di loro noi uomini non potremmo vivere. Evviva i calciatori!
Per San Patrizio bisogna vestirsi di verde e ubriacarsi fino a sparare cazzate senza senso.
In pratica diventa un comizio della Lega.
Il pesce d’Aprile più bello l’ha fatto la mia ragazza dicendomi:”Ti Lascio”
Ahaha sta venendo troppo bene, non la vedo da 3 anni.
Come si fa a stare al Computer quando c’è un sole così che entra dalla finestra? Coraggio, alziamoci e andiamo a chiudere la tapparella.
Prandelli:”Se facevamo goal la partita sarebbe stata diversa”.
Sugli spalti è comparso uno striscione :”GRAZIE AL CAZZO”
#ItaliaCostarica
Dietro un grande uomo ci son sempre io al cinema.
-”Hai mai avuto esperienze pre-morte?”
-”Si, una volta la mia ragazza ha preso in mano il mio cellulare”
-”Scopiamo?”
-”Sono una all’antica”
-”Scopiamo vicino al Colosseo?”
-”Ieri ho conosciuto una ragazza su un Tram”
-”Figo! Che Social è Untram?”
Ok, io non sarò un fenomeno ma mi pare che nemmeno la mia anima gemella si stia impegnando alla morte per trovarmi.
Perchè scrivete “Mi manchi” a gente che non è nemmeno su Twitter?
Coraggio, andate da lui/lei, guardatelo negli occhi e ditegli:”Iscriviti
BUFFON, situazione sentimentale: Trombadamico.
Io metterò fuori tantissime calze per la befana.
Spero capisca che non deve riempirle ma accoppiarmele.
Se una donna non ti cerca più smettila di farti film mentali e accetta la dura realtà: E’ stata rapita dagli alieni.
-”Scusi, per votare?”
-”Ecco scheda e biro, deve solo fare il segno della croce”
-”Nel nome del padre, del figlio,dello spirito santo, Amen”
È normale che Dio non v’ascolti se lo andate a pregare proprio l’unico giorno che sta riposando.
Perché dà sempre errore 404? Quali cazzo sono gli altri 403 e perché non li facciamo mai?
Massoneria? Forse.
Stasera a #Mistero parleranno di una creatura che nessuno ha mai visto.
La donna che ha torto.
La strada per il successo è tutta in saliva.
Non c’è bisogno di #cepostaperte, se voglio piangere davanti a una busta mi basta guardare lo stipendio.
“Ti prego, stammi account tutta la vita”
#Fidanzatisutwitter
Ci si innamora dei difetti delle persone.
Quindi non preoccuparti se nessuno ti vuole, VUOL DIRE CHE SEI PERFETTO.
Ieri sera ho chiesto il numero a una ragazza e me l’ha dato subito.
Sono il 72.
Io il tema poetico lo lascerei in bianco e poi direi con la prof. che deve saper leggere i silenzi.
#maturita2014
ATTENZIONE, GIRA UNA TRUFFA PERICOLOSISSIMA:
Ci son persone che si ripresentano dicendo:”Ti giuro che sono cambiata/o”
NON CREDETEGLI!
Domani o dopodomani è la Giornata mondiale dell’incertezza
Io quelli che cambiano squadra dopo una sconfitta non li sopporto.
Comunque…vi ho parlato delle mie origini Costaricane?
#ItaliaCostaRica
“Io seguo il Grande Fratello perchè è un esperimento sociologico”.
Ma vai a cagare! allora io guardo i porno per studiare anatomia.
-”Qual’è il doppio di sei?”
-”Siamo”
Faranno le Nike Freud per correre dietro ai sogni.
-”Ciao sei bellissima, scopiamo?”
-”Non ti sembra di esagerare???”
-”Si scusa. Ciao sei bella, scopiamo?”
Un Uomo pensa A, dice A, vuole A.
Berlusconi pensa A, dice B, spera C, paga DEFGH e I, vota L e noi siamo nella M.
#DirettaLetta
Domani 32 Agosto sarà la Giornata Mondiale di chi non si rassegna alla fine dell’Estate.
Lorenzo era un ragazzo che inventò la notte delle stelle per riuscire ad andare in camporella. Fu giustamente fatto santo.
#SanLorenzo
La funzione “Ricordami sempre” quando inserisci la password dovrebbero metterla anche sulle persone.
Oggi è la Giornata Mondiale della Sicurezza sul lavoro.
Quindi mi raccomando, fate attenzione a non tagliarvi con il foglio del Curriculum.
La Carrà canta e balla e io non riesco nemmeno ad allungarmi per prendere il telecomando.
#Sanremo2014
40 anni fa Rubik ci lasciò un grande rompicapo:”Perché con tutta la figa che c’è in Ungheria ‘sto tipo s’è messo a costruire un giochino???”
Ho organizzato un raduno di asociali. Il ritrovo è fissato stasera alle 20 ognuno a casa sua.
Nella sala d’attesa del dottore una sta leggendo un “Focus” del 2011.
Boh me ne vado, io non posso aspettare così tanto.
Se si ribaltasse una nave carica di calciatori dopo 5 minuti avremmo pronta una legge per asfaltare il mare. #Lampedusa
I COMMENTI A CALDO DEI PRIMI STUDENTI:
-”Com’è andato il tema?”
-”Bene. Se avrei sbagliato me ne sarei accorto”
#maturita2014
“Come va il lavoro in Italia?”
-”Da favola!”
-”Ne avete un sacco?”
-”No, C’era una volta…”
#1Maggio
Ho visto una donna incinta tirare una porta dove c’era scritto “spingere”.
Boh, spero capisca la differenza prima possibile.
Al Tg dicono che Fiorello è ricoverato in via precauzionale.
Ma la cosa peggiore è che qualcuno starà cercando “Via Precauzionale” a Roma.
E’ vero, Dio ha passato tutta la Domenica a riposare.
Ma lui ha creato l’Universo, voi che cazzo avete fatto sta settimana?
Io alcuni episodi vorrei rivederli. Voglio la moviola in campo sentimentale.
#maturità2014 Le interviste dei Tg sono insidiose:
-”Entri a fare l’esame?”
-”No, vado ad abbracciare il banco che mi mancava tantissimo”
Oggi sono nati Steve Jobs e Gigi D’Alessio. Uno dei due è genio sicuramente, provateci voi a diventare ricchi cantando senza saper cantare.
Buongiorno a chi nonostante la crisi del proprio paese si sveglia sorridente, speranzoso e pieno di vita. Buongiorno Italiani all’estero!
Muore l’inventore dei sistemi audio Bose.
La famiglia è indecisa su dove posizonare la cassa.
Resa nota la prima domanda del Test di ammissione di Medicina.
-”Cosa farai al posto di fare medicina?”
Renzi ottiene la fiducia alla Camera con 378 “SI”, 220 “NO” e 57 milioni di”Che Dio ce la mandi buona”
#FiduciaCamera
Le donne in grado di cambiare gli uomini esistono. Si chiamano “badanti”.
#Changeisnow
-”Sai come farmi raggiungere l’orgasmo?”
-”Mi spiace, non sono del posto”
Mi dissero che per farla innamorare dovevo farla ridere allora le mostrai la difesa del Milan. #JuveMilan
-”La cosa più stupida che hai fatto in amore?”
-”Crederci”
Letta propone l’Italia per i Giochi Olimpici 2024.
Siam fortissimi nel tiro a campare, lancio del curriculum e vaffanculo sincronizzzato
Sono così sfigato in amore che sul bigliettino del mio bacio Perugina c’era scritto “Ho mal di testa”
#SanValentino
Il mio amico immaginario continua ad osservarmi, credo sia pazzo
Se #Gennyacarogna ha tutti questo potere decisionale figuriamoci la sua fidanzata.
-”Come va in campo affettivo?”
-”Vado in posti dove il cuore non prende”
Non cerco le ragazze di un tempo, ne voglio una che resista tutta la partita.
Odio il Carnevale. Ci provi con una principessa disney e ti ritrovi a letto con un camionista di Brembate.
Ogni mattina un giovane si alza e manderà il Curriculum a un’Azienda in crisi.
Non importa quale dei due sei, siamo nella merda. #1Maggio
124 fa moriva Antonio Meucci, inventore del telefono. Quella cosa che ti avvicina alle persone lontane e ti allontana dalle persone vicine.
Volevo scrivere un Tweet su quello che ho capito delle donne ma non so come riempire i 140 caratteri che m’avanzano
Ogni volta che gettate fango su una persona diventa più bella.
Quando vedo una coppia di anziani che che dopo 60 anni gira ancora mano nella mano penso che forse esiste per davvero la colla per le mani.
Il Natale è magia. Infatti quando arrivano i parenti io sparisco.
Ma davvero c’è ancora gente superstiziosa?
Chi cazzo se ne frega se oggi è Venerdì12+1.
Ron è così vecchio che va televotato da cabina telefonica
#Sanremo2014
L’amore è come la Formula 1.
Se ci sei dentro è emozionante, visto da fuori fa due palle così.
La vita è come una partita a scacchi. Vincono i matti.
Sono in pizzeria con i miei coetanei.
Loro si son portati il seggiolino per i figli e io il caricabatteria del cellulare.
#Maturita2014 #Matematica
Data la funzione f:x \to f(x) e derivata 5 in x=2 e 7 in x=3 calcola quanti panini al giorno servirai al McDonalds
-”Credi possa nascere qualcosa di serio tra di noi?”
-”Si, un problema”
La suora che ha partorito si difende:”Non sapevo che la cappella fosse un luogo di preghiera”
-”Mi dai il giornale?”
-”Sto leggendo l’oroscopo della mia fidanzata”
-”Guarda che inventano le cose”
-”E secondo te io ho la ragazza?”
L’ho sempre sospettato che tra il pubblico ci fossero cantanti più bravi che sul palco #Sanremo2014
“Ha due tette così” è la misura di reggiseno universale per gli uomini.
Il nuovo iPhone 5s avrà il tasto Teletrasporto per andare a casa di chi non risponde su Whatsapp a vedere che cazzo sta facendo.
Ho perso la testa per una ragazza.
Vabbè, cose che decapitano!
-”Che sistema politico avete in Italia?”
-”La pagliacciocrazia”
C’è ancora chi si sente figo perchè fuma?
Guarda che ti stai accendendo una sigaretta, non la torcia olimpica.
Dentro l’uovo di pasqua che mi ha regalato mia nonna ho paura di trovarci le lasagne.
-”La posizione che ti eccita di più?”
-”Io davanti e lui dietro. Che porta le borse”
Sabato anche milioni di italiani occuperanno le piazze e le vie del nostro paese. Iniziano i saldi.
Una tipa a cui ho chiesto di uscire è in “..digitazione…” su Whatsapp da 1anno. Non ho fretta, capisco sia una scelta difficile.
Immagino già il primo concorrente che vedrà la biblioteca nella casa del Grande Fratello:”Ragazzi guardatee, ci sono dei Dvd di carta!”
Non hai le tette piccole, hai il resto del corpo troppo all’infuori.
-”Chi sono i tuoi genitori?”
-”Mamma, Papà e Mark Zuckerberg”
Io ho partecipato alle Olimpiadi di personalità multipla e sono arrivato 1°, 2° e 3°.
In futuro i ragazzi penseranno che Desigual fu un movimento artistico, Muciaccia un grande pittore e Ikea il miglior architetto della storia
PrettyWoman è la prima favola che inizia con “Quanto Vuoi?” invece di “C’era una volta”
-”Trombiamo?”
-”Serve tempo, la giusta amalgama e più dolcezza.”
-”Oh, dobbiamo scopare, non preparare un Tiramisù”
Non è vero che un uomo pensa A, dice A, vuole A.
Un uomo pensa F, dice A, ma vuole F.
-”Sono contenta di esser a cena con te”
-”Anch’io. Ci mettiamo in quel tavolo vicino alla presa del cellulare davanti al Televisore?”
Per una Tv mi han chiesto Carta di credito, busta paga, codice fiscale e 10 firme.
Oh, sto comprando un televisore, non Mediaset.
Bastaaaa, è inutile che continuino ad invitare Escort in Tv se poi non ci danno il loro numero.
Non trovo il portafoglio e stasera ho la partita. Il barattolo di Nutella col mio nome vale come documento?
#JuveMilan è una partita interessante. Si scontrano il miglior attacco in fuorigioco contro la peggior difesa a fare il fuorigioco.
Ho visto un tamponamento fra due donne. Dalla constatazione amichevole risulta che hanno ragione entrambe al 100%.
Clamorososa svista arbitrale ieri in Chievo-Juventus.
E’ stato assegnato un goal regolare al Chievo.
Ho preso un oggetto, l’ho bruciato e ho buttato la cenere in mare.
Poi ho detto a mia madre di averlo perso e me l’ha ritrovato in camera.
Il mio treno è stato soppresso “per danni da maltempo”.
Cristo. Nel 2013 dovremmo avere treni Interplanetari Piacenza-Marte-Urano.
Non dimentichiamoci che siamo persone in carne e iOS


Fonte: Aforisticamente